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I militari della Guardia di Finanza, del NOE dei Carabinieri e la Polizia Locale di Napoli hanno eseguito un sequestro preventivo da 3 milioni di euro tra contanti, veicoli, quote societarie e terreni a carico di un imprenditore del settore rifiuti. Al centro dell’inchiesta la gestione dell’ex cava Suarez, usata per lo smaltimento illecito di oltre 140mila metri cubi di materiali pericolosi, idrocarburi e metalli pesanti anziché per interventi di ricomposizione morfologica.

Il provvedimento scatta su disposizione del Tribunale del Riesame, che ha accolto il ricorso della Procura dopo un precedente dissequestro. L’imprenditore, già condannato con patteggiamento a 4 anni per inquinamento e disastro ambientale, ha ottenuto la detenzione domiciliare subordinata al ripristino dell’area, le cui operazioni di bonifica sono ora monitorate dal Commissario Straordinario di Governo.


Redazione

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