“Comprendiamo che l’estate sia alle porte e che ormai anche i colleghi del Monaldi e il Comitato valutazione sinistri guardino a settembre, ma non possiamo accettare che, dopo aver concesso mesi all’ospedale per esaminare e istruire la pratica, e dopo aver ricevuto una comunicazione scritta sulla conclusione dell’iter, si continui a temporeggiare”.
Lo affermano, in una nota, l’avvocato Francesco Petruzzi e la famiglia del piccolo Domenico Caliendo, in riferimento all’accordo stragiudiziale per il risarcimento relativo alla morte del bambino, deceduto dopo un trapianto di cuore non riuscito.













Comments