Dopo essere evaso dal carcere di Airola, nel Beneventano, prese parte al conflitto a fuoco tra gruppi di giovanissimi rivali legati ad ambienti criminali napoletani (di piazza Mercato e del rione Sanità) in cui il 24 ottobre 2024 rimase ucciso il 15enne Emanuele Tufano.
Oggi, al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato, Gennaro De Martino, l’unico maggiorenne del gruppo di piazza Mercato, difeso dall’avvocato Emilio Coppola, è stato condannato a 12 anni di reclusione, per tentato omicidio aggravato, quattro anni in meno rispetto alle richieste dell’accusa.
La morte di Tufano (imparentato con un suo elemento di vertice di quella organizzazione malavitosa del rione Sanità) sarebbe riconducibile al cosiddetto “fuoco amico”: il 15enne venne colpito da un solo colpo di pistola durante la stesa effettuata dalla paranza del quartiere Sanità ai danni del gruppo rivale di piazza Mercato.










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