La ferita è ancora aperta e brucia tanto, tantissimo. Il dolore della mamma del piccolo Domenico, deceduto Sabato all’ospedale Monaldi di Napoli, prova a trovare sfogo nel trovare quantomeno un colpevole a questo tremendo incidente. Ricordando come il piccolo paziente sia stato sottoposto ad un intervento al cuore, con la sostituzione del suo con quello di un donatore che, però, non essendo stato conservato nelle giuste modalità è stato impiantato già danneggiato, adesso è il momento di capirci qualcosa di più in una storia terribile.
“Dalla cartellina clinica di Domenico che ci ha inviato il Monaldi manca il diario di perfusione, ossia il tracciato della circolazione extracorporea che dimostrerebbe il momento esatto in cui al bambino è stato tolto il suo cuore, prima di impiantare quello danneggiato. Domani mattina torno in procura per segnalare l’anomalia e chiedere a loro che acquisiscano questo documento, se già non l’hanno fatto”.
Queste le parole di Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico. “Le varie fasi sono descritte cronologicamente ma manca il minutaggio preciso, che sarebbe necessario per comprendere il succedersi degli eventi”.










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