Prende forma Nino, progetto ideato da Biblioteche Senza Frontiere Italia e presentato a Napoli nello spazio culturale Obù della Fondazione Terzoluogo. L’obiettivo è accompagnare le persone meno alfabetizzate sul piano tecnologico, in particolare la terza età, verso un uso più consapevole e sicuro degli strumenti digitali.
Al centro c’è l’app gratuita, pensata come strumento semplice e accessibile, affiancata da laboratori, sfide educative ed eventi di comunità. Un percorso che punta a rafforzare la capacità di orientarsi tra contenuti online, distinguere le fonti attendibili e sviluppare uno sguardo critico sull’informazione che circola in rete, sopratutto per prevenire le truffe. Il dato è allarmante: il 50% dei raggiri ai danni degli over 65 avviene attraverso canali online.
Nino nasce anche per questo. Non solo alfabetizzazione di base, ma strumenti concreti per riconoscere tentativi di phishing, messaggi sospetti, richieste di dati personali. La tecnologia, spiegano i promotori, non deve essere percepita come un terreno minato, ma come uno spazio da abitare con maggiore sicurezza.










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