Finisce nei guai il tiktoker travestito da Michael Jackson per le strade di via Chiaia. L’artista di strada avrebbe spaventato una passante per poi pubblicare il video sui suoi canali social.
Una “performance” che ha incassato oltre due milioni di visualizzazioni ma che, invece degli applausi, ha generato una denuncia per diffamazione. La vittima, dopo aver chiesto inutilmente la rimozione del video per il grave danno d’immagine subito, ha ottenuto che il GIP respingesse la richiesta di archiviazione del PM, disponendo ulteriori 60 giorni di indagini per accertare le responsabilità penali dell’autore.
“Questo tiktoker è finito nei guai per la sua stessa stupidità e per la totale mancanza di rispetto verso il prossimo. Non è uno scherzo, è bullismo digitale travestito da intrattenimento. La decisione del GIP del 16 gennaio è un atto di giustizia necessario per chi crede che via Chiaia sia il proprio set personale senza regole” dice il deputato Borrelli.











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