Punito a colpi di arma da fuoco per aver commesso troppi furti d’auto senza il consenso del clan Aprea. È questa la ricostruzione del ferimento di un 44enne avvenuta a gennaio 2025 a Barra, quartiere della zona orientale di Napoli, seguito da una sparatoria quando il fratello della vittima ha cercato di vendicarsi. La Polizia ha eseguito oggi un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea, nei confronti di un pregiudicato ritenuto contiguo al clan camorristico Aprea, gravemente indiziato dei reati di lesioni personali e porto abusivo di arma in luogo pubblico, aggravati dal metodo mafioso.
Napoli today











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